In Italia, si calcola che circa 40 milioni di persone sono titolari della licenza che abilita alla guida di autovetture e motocicli di cilindrata non superiore a 125.

In questo articolo è spiegato in dettaglio l’iter da seguire per sottoporsi agli esami teorico pratici per l’ottenimento della patente B.

Come qualsiasi documento personale, anche la patente ha una data di scadenza, che viene determinata a seconda dell’età del titolare. In questa guida, troverai tutte le informazioni utili per sapere quali sono le azioni necessarie da compiere per rinnovare la patente B.

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Termini di scadenza della patente B

Le normative relative al codice della strada e quelle che si riferiscono alle patenti di guida di veicoli e motoveicoli, nel nostro paese sono oggetto di costanti discussioni istituzionali e variazioni.

Tra le novità apportate dal Decreto del Ministero dei Trasporti N° 5 del 10 Dicembre 2012, all’articolo 7 si evidenzia come, tutte le patenti debbano portare come giorno di scadenza quello del giorno di nascita dell’automobilista. Questo per permettere di ricordare meglio la data di scadenza e di ottenere una piccola proroga nei casi in cui la data di nascita non sia vicina a quella di rinnovo.

Ecco perché è molto importante tenersi aggiornati: per conoscere bene le normative vigenti.

Per ciò che riguarda i termini di scadenza della patente B, questi cambiano a seconda dell’età dell’automobilista. Ecco di seguito il dettaglio:

  • ogni 10 anni fino ai 50 anni di età
  • ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni
  • ogni 3 anni dopo i 70 anni
  • ogni 2 anni per gli automobilisti di oltre 80 anni

Il motivo della restrizione del numero di anni, in concomitanza con l’avanzare dell’età, è di facile comprensione: col passare del tempo, le facoltà mentali, visive e uditive dell’automobilista, tendono naturalmente a subire un calo. Dovendo sottoporsi ai controlli di routine, come ad esempio quello della vista, per ottenere il rinnovo della patente, si può determinare se l’automobilista è ancora in grado di guidare e di farlo in sicurezza.

Rinnovo prima e dopo la scadenza

Secondo la normativa vigente, la patente può essere rinnovata a partire da quattro mesi prima della scadenza. Ciò permette di non trovarsi con la patente in scadenza – o peggio già scaduta – e dover correre ai ripari in breve tempo.

Per rinnovare la patente – sia prima che dopo la scadenza – l’iter è lo stesso. Ecco tutti i passi da affrontare e le varie modalità di esecuzione:

Rinnovo autonomo

Se si decide per il fai da te, i passi da seguire sono diversi e articolati. E’ bene quindi sapere tutto ciò che è necessario fare e conoscere i costi in dettaglio.

Per il rinnovo, è necessaria una certificazione medica, che attesti la sana costituzione e anche una buona vista o, in alternativa, l’obbligo dell’uso degli occhiali correttivi durante la guida.

E’ possibile effettuare la visita per la certificazione presso:

  • un medico della ASL
  • un ispettore medico del Ministero del Lavoro
  • un medico dei vigili del fuoco
  • un medico delle ferrovie di Stato

Ecco invece i documenti da portare con sé al momento della visita medica:

  • un documento d’identità in corso di validità
  • la patente in scadenza;
  • il codice fiscale
  • per i soggetti affetti da limitazioni visive correggibili con lenti: occhiali e/o lenti a contatto
  • ricevuta del pagamento dei diritti sanitari che varia dai 20 ai 50 euro.
  • l’attestazione del versamento di 9 euro su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti (il c/c 9001 è disponibile precompilato presso gli uffici postali)
  • l’attestazione del versamento di 16 euro (la vecchia marca da bollo) sul c/c 4028, anche in questo caso il bollettino precompilato è reperibile direttamente alle Poste
  • due foto formato tessera recenti

Ai costi sopra elencati, va aggiunta la spesa relativa ai “diritti sanitari” per la visita, che oscillano dai 20 euro ai 50 euro.

Scegliendo di recarsi presso uno dei medici autorizzati al rinnovo della patente, l’inoltro alla Motorizzazione Civile della documentazione necessaria al rinnovo sarà effettuata dallo stesso medico, ovviamente nei casi in cui la visita non determini patologie che non siano incompatibili con la guida di un’autovettura.

Se l’esito della visita è buono, e nel caso in cui la patente da rinnovare fosse scaduta, viene rilasciato un certificato che permetterà all’automobilista di circolare fino a che non riceverà la nuova patente.

Entro tre giorni dall’inoltro della pratica, si riceve la patente presso l’indirizzo dichiarato al momento della visita medica.

ATTENZIONE: il costo della spedizione della nuova patente presso il proprio domicilio è a carico del cittadino, per un importo pari a 6,80 euro.

Rinnovo tramite agenzia di pratiche auto

Spendendo qualcosa di più, si può affidare l’iter di rinnovo a un’agenzia di pratiche auto. In sostanza è sufficiente recarsi presso un’agenzia di pratiche auto – o anche presso un’autoscuola – portando con sé la patente in scadenza e un documento di riconoscimento in corso di validità.

Verrà preso un appuntamento per sottoporsi alla visita medica, dopodiché il disbrigo della pratica sarà tutto effettuato dall’agenzia, per un costo che va – a seconda delle città e a discrezione dell’agenzia – dagli 80 euro ai 130 euro circa.

Contatti telefonici in caso di ritardo nella ricezione della nuova patente di guida

Nel caso in cui, avendo deciso di rinnovare la patente recandosi direttamente presso un medico abilitato alla certificazione, la patente tardi ad arrivare, esistono alcuni numeri telefonici che possono essere contattati per chiedere informazioni. Eccoli di seguito:

  • Numero verde 800 979416 di Poste Italiane, attivo 24 ore su 24 e con risponditore automatico, che fornisce informazioni circa la spedizione
  • Numero verde 800 232323 del Ministero dei Trasporti, attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 08.30 alle ore 14.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30: chiedere all’operatore il numero dell’assicurata con la quale è stata spedita la patente

Esiste anche il caso in cui, al momento della consegna dell’assicurata, non fosse presente nessuno in casa per ritirarla. In questa situazione, la busta torna indietro al Ministero dei Trasporti e la patente viene annullata.

E’ possibile però telefonare al numero verde 800 232323 e chiedere un nuovo invio.

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