Gmail problemi in tempo reale

Il primo Aprile del 2004, Google lanciò la versione beta della piattaforma web per la gestione del servizio di posta elettronica gratuito denominato Gmail. Per oltre 5 anni la posta elettronica di Google fu mantenuta in versione beta pubblica e le email erano attivabili esclusivamente da chi riceveva un invito da parte di un altro utente che aveva, a sua volta, ricevuto la preziosa richiesta alla partecipazione al beta test.

Molti pensarono a un pesce d’aprile considerando la scelta del giorno del lancio, ma non era così. Ovviamente, nei primi anni quella che fu comunque considerata una vera rivoluzione nei sistemi di posta elettronica gratuita, presentava alcune funzioni che, oggi, ci appaiono ridotte rispetto a quanto siamo abituati. Per esempio, la capacità della casella pari a 1 Giga ma all’epoca era considerato uno spazio enorme rispetto alle altre email.

L’anno successivo al lancio, la capacità fu ampliata a 2 Giga e dal 2007 fu effettuato anche in Italia il passaggio dall’iscrizione esclusivamente su invito a quella tramite registrazione tradizionale accedendo direttamente alla piattaforma online di Gmail.

Nel 2009 ecco arrivare il lancio vero e proprio: dopo il lungo periodo di test, le varie funzionalità erano finalmente pronte per essere distribuite su larga scala.

Tra i punti focali del servizio di posta elettronica di Google, vi è l’ampliamento costante dello spazio, che da 1 Giga iniziale è stato ampliato agli attuali 15 Giga a disposizione gratuitamente per tutti coloro che si iscrivono.

E’ anche possibile aumentare lo spazio ma a pagamento, scegliendo uno dei pacchetti mensili disponibili che ampliano la capacità della casella da 100 Giga fino a 30 TB.

Inviare e ricevere allegati di grandi dimensioni non è più un problema.

Con Gmail si ottiene anche uno spazio virtuale grazie al servizio Google Drive che permette di conservare documenti, immagini e foto e di organizzare tutto attraverso le cartelle personali. Google Drive è anche un utile strumento di condivisione con gli altri utenti, che possono interagire se si creano documenti aperti e su invito a collaborare.

Altro servizio connesso a Gmail è Google+ Foto per la memorizzazione virtuale delle fotografie, un album personale per non rischiare di perdere un solo scatto. Va ricordato che lo spazio totale su Gmail va suddiviso tra i vari servizi, per cui se si caricano documenti, foto e video sul drive, lo spazio sulla posta elettronica viene ridotto.

Un altro utilissima funzionalità di Gmail è il calendario che diviene una vera e propria agenda digitale con tanto di servizio di remind per non dimenticare gli impegni inseriti. Anche Google Calendar può essere condiviso con altri utenti in possesso di una casella di posta elettronica Gmail.

L’accesso avviene tramite piattaforma web oppure via App che è scaricabile direttamente dallo store del sistema operativo del proprio dispositivo mobile.

La composizione dei messaggi si avvale di una serie di funzioni molto simili a quelle che si utilizzano quando si scrive un documento in Word: è infatti possibile utilizzare il formato integrato Rich Text e modificare il testo a piacimento inserendo elenchi puntati e modificando i caratteri a piacimento. La funzione di salvataggio automatico non fa rischiare di perdere lo scritto mentre si compila la mail.

Per ciò che riguarda la sicurezza informatica, col passare del tempo Gmail è stata implementata con il sistema di accesso in due passaggi. Inoltre, nel caso in cui gli algoritmi rilevano tentativi di accesso fraudolento, scatta il blocco preventivo per 24 ore per tutelare il titolare della casella di posta elettronica. Eseguite le opportune verifiche di sicurezza la casella di posta elettronica torna a essere operativa.

Gmail è il sistema di posta elettronica tra i più utilizzati al mondo, tanto da aver superato, nel 2022, quota 10 miliardi di installazioni dell’applicazione per i sistemi operativi Android.

Tutto questo è fantastico, certo, tranne nei rari casi in cui per ragioni tecniche si verifica un blocco dell’accesso alla propria casella di posta elettronica Gmail. La prima volta accadde il 24 Febbraio del 2009, quando si verificò il primo episodio di interruzione del servizio a livello mondiale per circa un paio di ore, ma si trattò di problemi di errato calcolo informatico nello sviluppo del sistema.

Può accadere invece un down sui server, per cui l’accesso viene negato e può provocare uno stato di ansia anche se momentaneo. Il servizio down radar è nato proprio con lo scopo di monitorare eventuali cedimenti nella connessione web, ed è realizzato grazie alle segnalazioni che gli utenti ci inviano per comunicare l’orario e il luogo in cui non si riesce ad accedere.

Questi dati vengono poi utilizzati per creare il grafico che trovi di seguito e che ti danno una visione globale e immediata della situazione nel momento in cui ti connetti a questa pagina della nostra piattaforma online assistenza-clienti.it

Problemi Gmail oggi

I grafici sottostanti riportano il numero di segnalazioni ricevute dalla mezzanotte di oggi e le compara con il numero di segnalazioni ricevute la settimana scorsa. Se la linea blu (segnalazioni odierne) è nettamente superiore a quella grigia (segnalazioni settimana scorsa), allora potrebbero esservi problemi di ricezione. Inoltre, la mappa vi aiuta a capire la distribuzione geografica delle segnalazioni. Il terzo grafico invece mostra il trend delle segnalazioni ricevute da inizio anno.

Problemi segnalati dagli utenti

Cosa segnalano gli utenti che stanno avendo problemi con Gmail in questo momento? La tabella sottostante mostra le parole chiave piu comunemente utilizzate dai clienti Gmail.

Infine, utilizza il modulo sottostante se vuoi segnalare pubblicamente un problema con Gmail. Ti ricordiamo che non siamo in alcun modo collegati a Google e che tutte le segnalazioni contenenti dati personali verranno eliminati prima della pubblicazione.

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